Si può viver meglio, più tranquilli, più sereni, senza le scosse politiche e sociali quotidiane? Provo a dare qualche proposta.
Ultimamente sto peggiorando brutalmente. Non soltanto che sono diventato volgare ma inizio anche offendere la gente. Ci vuole una precisazione qui: soltanto quelli che pubblicamente e spudoratamente offendono gli altri. Perché se lo meritano. Il titolo è un’abbreviazione è significa Pezzo D’Asino, la battuta spesso usata dai conduttori del canale televisivo dedicato a poker. Ed è riferito ad Adriano Celentano, un vero pezzo di merda che gira in TV e mi fa innervosire. Ieri sera era la prima serata di Sanremo e dopo le prime sei canzoni si è presentato lui, in veste di un intrattenitore. 45 minuti di idiozie ed ipocrisie. Sono andato in tilt, diventato nervoso come una rana (?!) ma non riuscivo a staccarmi dallo schermo per il semplice fatto che non credevo ai miei occhi e che ogni momento aspettavo che uscisse fuori qualcuno per scusarsi per questo errore tecnico.
Ma figuriamoci, quello continuava a dire le idiozie e quello che faceva cagare ancora di più è il fatto che il pubblico ogni tanto applaudiva (forse sollecitati dagli applauditori pagati). Ha iniziato contestando i preti che non parlano abbastanza di Paradiso. Caro Adriano (questo caro è da intendere in modo offensivo) il Paradiso non esiste, come non esiste nemmeno Dio. E’ una frottola che ti hanno venduto da piccolino, ma tu ci caschi anche oggi con la tua età avanzata perché il tuo cervellino non riesce a capire l’inganno. E è un inganno, come te. Capisco che l’età avanza e che sei profondamente insoddisfatto della propria vita, ma è un problema di testa Adriano, di megalomania. Molti, quelli un po’ più intelligenti di te, si sentirebbero appagati da una carriera del cantante di un certo livello. Ma tu sei uguale a quelli contro i quali sputi, i nostri politici, non ti basta mai.
Ha offeso sfacciatamente le persone con nome e cognome, i giornali e le istituzioni. Se ha inventato una scenetta davvero misera sulla sovranità popolare e contro quelli che hanno bocciato l’ultima proposta per un referendum, ma non si ha reso conto che ha offeso anche la nostra costituzione che non prevede certi tipi di referendum, giustamente. Sai cantare e limitati a fare questo, perché i tuoi sermoni sono stupidi ed infantili; tieniteli per te. Canta che ti passa.
Sanremo 2012
Ma se voglio esser obiettivo, la colpa non è di Celentano, anche se comunque quel idiota non sopporto più. Non ho capito che senso ha inserire un ora di un suo show di mierda (in spagnolo, suon ameno volgare e più simatico) in un festival della musica. Unico senso che mi viene è la mancanze delle idee e della creatività. Figuriamoci se quello si rifiutava di comunicare le sue stupidaggini a qualche milione di persone ed mettersi in tasca qualche centinaia di miglia di euro, tra l’altro dei contribuenti che pagano le tasse ed il canone RAI. Lo farei anche io, ma si vede che non sono un pezzo d’asino abbastanza grande. Basta. Quest’anno non guardo più questa penosa manifestazione.