Overblog
Edit post Segui questo blog Administration + Create my blog
6 marzo 2018 2 06 /03 /marzo /2018 14:42

Meno male che sono passate. Accendevo la TV e non c'era niente altro che i candidati dei vari pertiti che dicevano tante cose incomprensibili, le mezze verità, etichettavano gli opponenti e evitavano in tutti i modi possibili le domande scomode alle quali non avevano una risposta adeguata. Guardandoli mi veniva prurito ed iniziavo a grattarmi, dalla testa fino ai piedi. Ma il prurito più forte sentivo nella zona bassa, quella dietro: sentivo che me lo infileranno di nuovo. La solita procedura che da noi si ripete ogni volta, con qualche modifica e variazione, ma in modo sempre più indecente. Ho dei forti dubbi anche su tutti quelli conduttori televisivi che si sforzavano di fare delle domande del tutto scontate. Ma mettere un po' di creatività chiedendo qualcosa di diverso. Quando parlavano dei programmi non si poteva chiedere, per esempio, quale sarà la percentuale dei disoccupati alla fine del loro ipotetico governo? Dovrebbero fare le simulazioni per fare vedere a cosa portano le loro idee. Ci sono scienze, come per esempio l'econometria che permettono di vedere in modo abbastanza preciso il futuro assetto economico cambiando dei parametri.

Non mi risulta che nessuno si soffermava sul problema del nostro debito pubblico. Anzi, tutti le loro proposte si basavano sul deficit che farebbe crescere ulteriormente il nostro passivo. Diminuire lo stesso porterebbe grandi vantaggi per tutti. Si stima che per pagare soltanto gli interessi spendiamo all'anno quasi 80 miliardi: sono circa il 4% del prodotto interno lordo. Nonostante questo e nonostante i tassi favorevoli, cioè molto bassi, il nostro debito continua a crescere. I tassi prima o poi aumenteranno, la banca centrale europea smetterà di comprare i nostri titoli e dopo si potrebbe aprire un dirupo incontrollabile. Stringere la cinghia per qualche anno, concentrandosi a diminuire il capitale, tagliando le spese inutili, garantirebbe un grande risparmio strutturale, a favore di tutti i soggetti in gioco. E da qui si potrebbe ripartire. Ma nessuno si voleva esporre su questo punto in quanto impopolare, secondo loro, e farebbe perdere i voti. Quest'ultima parola è il loro Dio e ragionano soltanto con le percentuali che dovrebbero vincere.

e-lezioni

Se leggete bene il tiolo dell'articolo, vedrete che la radice del termine è la parola "lezioni". Davanti c'l la lettera "e" che potrebbe richiamare un'idea sulle lezioni elettroniche, tipo e-mail. Mi è piaciuta così tanto quest'illuminazione che mi è venuta improvvisamente e non potevo evitare di riportare questa acrobazia linguistica. Purtroppo non riesco a incorporarla concettualmente nel testo stesso. Oggi è una giornata grigia e quest'atmosfera si trasmette anche al mio processore centrale, quello incorporato nel mio cranio.

Le elezioni sono passate e adesso entriamo in un altro periodo compulsivo; psicologi traducono questo termine con la parola incontrollabile. Mi pare che sia proprio quello che la maggioranza dei nostri governatori desiderano. Più le acque sono torride è più semplice pescare. Diversamente dagli altri eventi nel passato, qui c'è una differenza: ci sono degli sconfitti. Nelle ultime elezioni hanno vinto tutti, ma questa volta alcuni risultati sono così clamorosi che non si riusciva che usare il termine giusto. Ieri ho sentito una teoria sul fatto che le sinistre in tutta l'Europa hanno subito dei pesanti insuccessi. La ragione sarebbe la globalizzazione che lascia sempre meno risorse ai governi per fare delle politiche sociali e proprio questo è il punto di forza delle sinistre. Pertanto hanno proclamato il decesso della sinistra italiana. A me questa teoria convince poco, anche se devo dire che un po' di verità c'è. Ma in Italia la sinistra si è semplicemente spostata. Guardando le percentuali dei partiti nelle elezioni precedenti si nota che il centrodestra è rimasto pressoché stabile, ma anche la somma dei voti delle sinistre tradizionali con quelli del movimento 5 stelle.

Per quelli che riescono a elaborare questo semplice dato è subito chiaro che i voti si sono spostati verso una forza che apparentemente da più garanzie per il futuro. Questa tesi sarà tutta da provare, ma non è chiaro se i pentastellati avranno l'occasione di mostrare le loro intenzioni e le loro capacità. Perché in gioco c'è anche il centrodestra, ultimamente abbreviato dalla sigla CDX (quelli del centrosinistra sono CSX). Chi avrà l'incarico per formare il governo? Riuscirò a farlo? Son le due domande chiave che hanno decine di risposte ma sono sicuro che alla fine la storia sarà del tutto nuova e che nessuno degli analisti che occupano le trasmissioni in prima serata riuscirà ad indovinare come andrà a finire.

Ma il governo è soltanto la punta di iceberg che serve per incanalare i nostri rancori. Quelli che ci fanno stare male si trovano nei livelli più bassi e si sa che la radice di un albero è molto resistente e che non si rimuove facilmente. In effetti tutto quel apparato amministrativo-burocratico non è soggetto alle rielezioni e che i politici non hanno una forza sufficiente per cambiare i corpi malati dentro la struttura burocratica, a patto che lo vorrebbero fare.

Condividi post

Repost0

commenti

Presentazione

  • : Italia migliore - Piccoli pensieri di uno grande come me in un blog su Italia
  • : Si può viver meglio, più tranquilli, più sereni, senza le scosse politiche e sociali quotidiane? Provo a dare qualche proposta.
  • Contatti